Corsi di formazione

IMPORTANTE OPPORTUNITA’ FORMATIVA CON LA SCUOLA CINOTECNICA ITALIANA IN COLLABORAZIONE CON CSEN GROSSETO
CORSO DI EDUCATORE CINOFILO.

Dal 25 Novembre 2018

Chi è l’Educatore Cinofilo C.S.E.N

 

Educatore Cinofilo: è una qualifica tecnica generale, rilasciata a persone che hanno ottenuto una formazione nel campo dell’Educazione Cinofila, intesa come la pratica di insegnare ai cani e ai loro proprietari comportamenti utili a migliorare la loro relazione, anche in vista di un impiego in sport e attività di tipo ricreativo.
L’EDUCATORE CINOFILO è in grado di impostare la formazione di base del cane anche in collaborazione con un Istruttore cinofilo. Nel caso di un cucciolo, impostare nel migliore dei modi la sua: urbanizzazione, socializzazione intra/inter specifica, assetto comportamentale, incrementare le capacità socio-relazionale, avviamento ad una pratica sportiva in collaborazione con altri tecnici di specialità.
L’educatore cinofilo inoltre è preposto alla preparazione dei futuri proprietari, indirizzandoli nella scelta del cane più adatto al proprio nucleo familiare (consulenze pre- adozione).
L’educatore cinofilo dovrà curare soprattutto ma non solo, il primo anno e mezzo di vita del cane e fare prevenzione sull’equilibrio adattativo e proattivo del cane nel suo ambiente di vita.
Dovrà curare lo sviluppo dei comportamenti pro-sociali e socialmente compatibili con la comunità in cui l’animale vive.
L’Educatore Cinofilo potrà accedere ai percorsi di specializzazione per Tecnici.
Per diventare Educatore Cinofilo è necessario superare con esito positivo l’esame per Educatori Cinofili CSEN.

ISTRUTTORI SI, MA CON QUALE TITOLO?

Da tener conto che, nell’ambito del riconoscimento dei titoli tecnico-sportivi (istruttori, allenatori, maestri, ecc.), per le leggi vigenti nel nostro Paese gli unici titoli riconosciuti sono quelli rilasciati da:

1.FACOLTA’ DI SCIENZE MOTORIE O ISEF
2.FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI E DISCIPLINE ASSOCIATE RICONOSCIUTE DAL CONI
3. ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA RICONOSCIUTI DAL CONI

I titoli non rilasciati dai suddetti Enti non hanno validità legale per l’espletamento della figura di istruttore/allenatore/maestro. Tale condizione comporta, sotto gli aspetti fiscali, l’impossibilità di applicare la norma dei rimborsi forfettari di spesa secondo le modalità stabilite dalla Legge 342/2000, pertanto, tale attività viene configurata quale commerciale / professionale e, quindi, soggetta all’applicazione della normativa ENPALS.

Sulla base di tale indirizzo, si evidenzia che anche sotto il profilo assicurativo si potrebbe verificare una condizione in cui la Compagnia di Assicurazione potrebbe non riconoscere la risarcibilità di un eventuale danno di sinistro, verificatosi durante lo svolgimento dell’attività, dovuta alla non validità del titolo legale di istruttore. Facciamo chiarezza sulla validità legale dei brevetti o diplomi da istruttore BREVETTI LEGALMENTE VALIDI Quando un brevetto e legalmente valido?

In caso di contenzioso in tribunale, quando si può legittimamente affermare che si era abilitati a svolgere determinate mansioni in forza di un titolo riconosciuto? La R.L. n. 61 del 01/10/2002 art.8-3° comma, sancisce che nelle palestre, e in tutte le altre strutture sportive, comprese quelle di cinofilia, aperte al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, anche sotto forma di quote sociali d’adesione, i corsi finalizzati al miglioramento dell’efficienza fisica e tecnica devono essere svolti con la presenza di un istruttore qualificato specifico per disciplina.

Precisando che si intende istruttore qualificato per disciplina solo quelli in possesso di brevetti rilasciati dalla Regione, o dalle Federazioni Nazionali o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. In ogni caso sono ritenuti validi anche i titoli rilasciati dagli Enti pubblici o eventuali titoli accademici, come la laurea in Scienze motorie ma in tal caso sono da considerarsi professionisti.

Ovviamente i suddetti brevetti per avere validità legale devono essere emessi direttamente dai suddetti Enti preposti o dalle federazioni riconosciute dal C.O.N.I. e NON IN MODO INDIRETTO. Pertanto si ribadisce che un’associazione sportiva (federazione privata) che in Italia rilascia direttamente attestati, brevetti, o titoli fornirà ai propri allievi e ai propri tecnici soltanto un titolo associazionistico che ha valore esclusivamente nel proprio ambito ma che non fornira’ nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale, tranne nel caso che; una associazione sportiva Italiana che ha stipulato una convenzione nazionale con un Ente o Federazione riconosciuta dal C.O.N.I. faccia rilasciare i relativi attestati.

PERTANTO FACENDO UN ESEMPIO: un diploma emesso ad es. da una qualunque delle federazioni non riconosciute dal CONI ma semplicemente affiliate ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, non fornira’ nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale; per avere valenza il diploma stesso dovrebbe essere rilasciato DIRETTAMENTE dall’Ente di Promozione Sportiva con il quale la federazione privata in questione è affiliata, non basta il brevetto rilasciato dalla stessa federazione seppur riporta il logo dell’ente con il quale è affiliato. 

 

 

Location del corso

Il corso verrà svolto presso il centro cinofilo Scuola Cinotecnica Italiana a Grosseto, guarda l’indirizzo al link riportato.

http://scuolacinotecnicaitaliana.it/about/

 

Durata del corso

La durata del corso consiste in 12 weekend con orari:

 

Mattina ore 9:00 – 13:00

Pomeriggio ore 15:00 -18:00

 

Per accedere all’esame finale non si dovrà superare il 20% di assenze totali delle lezioni.

Sono previste ore 42 di formazione da fare con studi a casa in e-learning, per un totale di 210 ore complessive.

 

Date del corso 2018

25-26 Novembre

8-9 Dicembre

19-20 Gennaio

16-17 Febbraio

16-17 Marzo

13-14 Aprile

11-12 Maggio

25-26 Maggio

08-09 Giugno

22-23 Giugno 

13-14 Luglio

27-28 Luglio

 

Dove mangiare

Di fronte al centro a 300 metri, quindi raggiungibile a piedi è sito un grande centro commerciale con ogni tipo di attività commerciale come: Bar, Ristoranti, Self Service, supermercato Conad e altri tipi di attività commerciali per le eventuali necessità del corsista.

 

Dove Dormire

Grosseto è una piccola cittadina turistica con poche strutture ricettive in città che più o meno applicano costi per la camera singola che variano dai 45 ai 60 euro al giorno, si affida al corsista la scelta di dove alloggiare.

 

Docenti del corso:

Alessio Pernazza Direttore del corso:

Formatore e Istruttore Cinofilo CSEN.

Addestratore ENCI Gruppo 1.

Istruttore Global k9 per attività di Soccorso e Mantrailing.

Responsabile Nazionale CSEN di tutta la cinofilia da soccorso.

Istruttore per le Unità cinofile antidroga per la Polizia Municipale di Firenze e Grosseto.

Direttore Tecnico progetti di protezione civile presentati presso il Dipartimento di Protezione Civile Campania

Giudice di Obbedience, Rally Obbedience e Soccorso.

Coaudiatore del Cane e Direttore in Attività di AAA Pet Therapy autorizzato dalla Sanità Italiana.

Esperto in attività di Medicina Forense Veterinaria per Procedure Operative di Campo riconosciuto Dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.

Istruttore ISARF (International Search and Rescue Federation).

Dog Trainer Professionista riconosciuto da Ethology Istitute Of Cambridge.

Ex Istruttore e Docente Selezionatore Corso Istruttori in Croce Rossa Italiana.

Formatore Cinofilo Certificato n°285 in base al documento Europeo CWA 16979 -2016.

Scrittore di testi di cinofilia utilizzati da studenti dell’Università di Pisa per tesi di laurea.

 

Camoscini Nicola: Formatore e Istruttore Cinofilo CSEN esaminatore finale del corso.

Manuel Bordo: 

Istruttore Cinofilo CSEN.

Addestratore ENCI Gruppo 1.

Dott. Antonio Ciampelli: 

Medico Veterinario Comportamentalista, master in alimentazione e docente di Zooantropologia didattica.

Claudio Miserocchi: Ragioniere Commercialista

 

Materie trattate

 

Cinofilia Ufficiale:
– Il Coni e gli enti di promozione sportiva.
– Struttura e organizzazione della Cinofilia.
– descrizione delle discipline cino-sportive e sociali;

Storia ed evoluzione del cane:
– Origine della specie
– Domesticazione
– Evoluzione delle razze canine

Elementi di fisiologia:

 

  • il sistema nervoso centrale e periferico, i 5 sensi nel cane,
  • capacità percettivo-sensoriale nei cani;

 
Principi di psicologia comparata – teorie dell’apprendimento:

 

  • Apprendimento per esposizione: Assuefazione e Sensibilizzazione
  • Apprendimento associativo: condizionamento classico, riflesso condizionato e riflesso incondizionato (Pavlov); condizionamento operante, apprendimento per prove ed errori (Thorndike and Skinner), la tabella dei rinforzi e inibitori;
  • Apprendimento cognitivo: rappresentazione mentale, emozione, attivazione emozionale, motivazione, attivazione mentale, problem solving, apprendimento sociale
  • ansia, paura, sicurezza, autocontrollo
  • Omeostasi e stress

 
Principi di etologia: 

 

  • etogramma del cane e profili attitudinali delle diverse razze;
  • età evolutiva del cane, periodi sensibili, attaccamento e socializzazione;
  • la formazione caratteriale nei cani;

 Zooantropologia:

 

  • relazione uomo-cane
  • Leadership
  • il gioco
  • i vari processi educativi moderni;

 
Comunicazione intraspecifica ed extraspecifica

 

  • Principi teorici della comunicazione
  • Segnali calmanti e posture di approccio
  • Segnali corporei utili alla comunicazione con il cane
  • Approccio corretto
  • Errori di comunicazione

 
Cinognostica:
– studio morfo-funzionale del cane, il movimento;
– cenni di allevamento e selezione, rilievi genetici;

Aspetti Veterinari:

 

  • Benessere del cane
  • prevenzione ( sverminazione, profilassi vaccinale),
  • le zoonosi,
  • nozioni di primo soccorso del cane,
  • l’alimentazione;
  • malattie infettive e parassitarie

 
Educazione cinofila:
– utilizzo dell’Olfatto esercizi di attivazione mentale
– impostazione degli esercizi di base
– l’attrezzatura minima occorrente
– definizione di stimolo e lavorare con gli stimoli;
– lavorare con l’apprendimento associativo e non associativo;
– lavorare con le emozioni: l’arousal;
– il gioco per lavorare sulla relazione con la famiglia;
– il gioco come mezzo per il potenziamento cognitivo;
– il gioco e le attivazioni mentali;
– il clicker training;
– affrontare i problemi pedagogici più comuni: ad esempio gestire le eliminazioni inappropriate del cucciolo e dell’adulto;
– la conduzione del cane con e senza guinzaglio negli ambienti urbani;
– aggressività e comportamento di aggressione: saper individuare le situazioni pericolose, come comportarsi per evitarle;
– introduzione alle Classi di Socializzazione;
– prevenzione: il cucciolo dal concepimento alla socializzazione;
– organizzare e condurre una scuola per cuccioli: le Puppy Class;
– gestire le consulenze pre -adozione, formazione dei futuri proprietari;
– discipline cino-sportive e sociali;
– istruzione e formazione del proprietario;
– intervenire sulla relazione del binomino (proprietario-cane);
– definire gli obiettivi del percorso educativo anche in collaborazione con un Istruttore Cinofilo;
– strutturare un modello didattico dedicato al singolo soggetto;
– collaborare alla stesura di un programma didattico con uno specifico soggetto in collaborazione con almeno un Istruttore Cinofilo
– Conoscenza e applicazione del protocollo formativo di accesso all’esame PCR

Aspetti professionali:
– nozioni di amministrazione, configurazione fiscale dell’istruttore-educatore cinofilo;
– etica professionale e codice etico-deontologico CSEN;
– cooperare con gli Enti pubblici e le amministrazioni locali, principali leggi a tutela degli animali;

Come iscriversi e costi del corso

per iscrizioni e informazioni contattare via mail la scuola a: info@scuolacinotecnicaitaliana.it, oppure cell 3468015084 – 3664696499

Spendibilità del titolo.

titoli validi per l’insegnamento di una disciplina sportiva:
Il Decreto Legislativo 23/07/1999 n. 242 (cosiddetto decreto Melandri di riordino dello sport), assegna al C.O.N.I., a norma dell’art.11 della Legge 15 marzo 1997 n.59, “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616”.
Lo Statuto del C.O.N.I., regolarmente approvato dal Ministero vigilante, detta, all’art.2 le funzioni di disciplina e regolazione ed all’art.26 l’ordinamento degli Enti di promozione Sportiva. In particolare poi, per gli Enti di Promozione Sportiva, la legittimazione alla formazione dei tecnici, istruttori ed atre figure similari di operatori sportivi deriva dalle previsioni dell’art.2 del Regolamento “per il riconoscimento ed i rapporti C.O.N.I. – Enti di promozione Sportiva”, approvato dal Consiglio nazionale del C.O.N.I. il 01/08/2001.
Competenze delle Regioni:
Ferme restando le competenze nazionali del C.O.N.I.(e quindi delle federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva), le funzioni in materia di sport sono state, nel tempo ed in parte, con diversi provvedimenti, attribuite alle Regioni (legge 549/95, art.2, comma 46, lettera b; Legge 59/97, art.7; Dlg 31/03/98 n.112) fino ad arrivare alle modifiche dell’art.117 della Costituzione, per cui, allo stato attuale, la materia dello sport è “a legislazione concorrente” tra Stato e Regioni.
Sono pertanto riconosciuti come”Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari di Operatori sportivi, “i soggetti in possesso, alternativamente, di:
– Diploma di Laurea in Scienze Motorie
– Diploma I.S.E.F
– Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dalle federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.
Pertanto gli Istruttori e Tecnici sportivi con i titoli suddetti possono legittimamente operare in Italia fornendo le loro prestazioni tecnico-operative ai vari Utenti ed usufruendo altresi’ delle norme fiscali agevolate previste ad esempio dall’art. 67 comma 1 lettera m del TUIR.

Importante sapere che CSEN è ente riconosciuto dal Ministero degli interni e politiche sociali oltre naturalmente dal C.O.N.I.
Da ricordare anche che i titoli rilasciati dallo CSEN potrebbero essere in alcuni casi oggetto di punteggi nei vari concorsi pubblici e ministeriali.